Autolettura del contatore: quando farla e cosa verificare dopo

Ex reti commerciali, oggi dalla parte dei consumatori · 7 min di lettura · pubblicato il , aggiornato il

Hai inviato la lettura del gas. Arriva la bolletta, cerchi i consumi e trovi ancora la parola "stimati". Viene da pensare: "Ma allora quel numero che l'ho mandato a fare?".
Affinché il fornitore utilizzi la tua lettura per fatturare i consumi, la devi effettuare ed inviare in una determinata finestra temporale, stabilita dal tuo fornitore.
E giusto per rendere le cose più semplici ai consumatori... ogni fornitore ha la sua finestra temporale! (Controlla sulla bolletta, dovresti trovarla scritta).
Se invii l'autolettura prima o dopo questa finestra temporale, il fornitore potrebbe non usare la tua lettura e fatturarti ancora in stima, se il distributore locale ancora non ha effettuato la lettura.
Sono Vincenzo, fondatore di EnerHero. Ho lavorato nel mercato dell'energia dal 2006 al 2016 dall'altra parte della barricata. E dal 2017 mi occupo di aiutare i consumatori finali, nel non farsi prendere per il naso dal complesso sistema dell'energia.
Autolettura gas: quando inviarla
Prendi la bolletta e cerca le indicazioni sull'autolettura. Ti servono il periodo in cui comunicarla e il canale da usare. (Telefonicamente, area privata sul sito web o applicazione del fornitore) ed anche qui ognuno fa come gli pare, perché possono farlo, il mercato è libero ed ognuno lavora come vuole.
Giusto dico io, ma lo diventa meno quando poi a rimetterci sono sempre i consumatori.
Se fai le cose in modo manuale, segna quei giorni in calendario, o da qualche parte. E attenzione, una data suggerita online per fare le letture potrebbe riguardare un altro fornitore.
Se continui a ricevere bollette con consumi stimati, chiedi al fornitore se e come puoi comunicare la lettura anche fuori dai giorni indicati. Il riferimento è il testo ARERA sulla fatturazione, articoli 7 e 8 a pag.13
Quale numero devi comunicare
L'autolettura è il numero che leggi sul contatore a una certa data. Il consumo riguarda invece quanto hai usato fra due letture. Puoi approfondire la distinzione nella pagina Letture e consumi del Portale Consumi.
Ti faccio un esempio didattico con un contatore del gas, giusto per farti comprendere, è semplice:
| Dato | Numero dell'esempio |
|---|---|
| Lettura precedente (in bolletta) | 1.250,536 m³ |
| Lettura di oggi (sul contatore) | 1.290,158 m³ |
| Differenza fra le due letture (Consumo) | 39,622 m³ |
Per comunicare la lettura, il numero è 1.290, i numeri dopo la virgola non si comunicano. Ovviamente il consumo non va calcolato e comunicato, ma il mio consiglio è di segnartelo da qualche parte, o semplicemente fagli una foto.
Se ci sono più contatori vicini, devi trovare il tuo e per farlo devi leggere la matricola contatore che hai segnato sia in bolletta e sia sul contatore. Annota anche la data e conserva una foto leggibile per poter ricontrollare il numero.

C'è poi un dettaglio utile quando apri la bolletta del gas. Il contatore misura metri cubi; la fattura usa gli standard metri cubi, indicati con "Smc". La conversione tiene conto delle condizioni fisiche del gas. Perciò circa 40 m³ non vanno confrontati con 40 Smc come se fossero la stessa misura.
Trovi la spiegazione nelle domande frequenti del Portale Consumi. Ma in breve in ogni bolletta, c'é una voce chiamata Coefficiente C (La "C" sta per Conversione), in merito alla tua posizione geografica, latitudine e longitudine, con il quale si fa il calcolo della conversione da m³ a Smc (Standard metri Cubi) tranquillo... é tutto normale!
Dopo l'invio, conserva quello che ti risponde il fornitore
Tieni insieme la lettura, la data e la ricevuta o schermata ricevuta. Leggi cosa conferma: che hai inviato la lettura, che il fornitore l'ha ricevuta e presa in carico oppure che è stata verificata.
La presa in carico indica che il fornitore ha ricevuto il dato per proseguire con i controlli. La validazione è invece la verifica del distributore, la società che gestisce la rete e la misura. La sola conferma di ricezione non prova che il distributore abbia già verificato la lettura. Fonte: ARERA, regole sull'autolettura.
Avere tutto segnato aiuta se devi chiedere spiegazioni. "Ho comunicato questa lettura in questa data" dà un punto preciso da cercare. "Mi pare di averla mandata" lascia tutto alla memoria, e si sa "verba volant scripta manent!"
E la memoria, davanti a una bolletta di qualche mese fa, non sempre collabora.
Nella bolletta successiva, guarda letture e periodo
Metti sotto la lente il riquadro con le letture e i consumi. Per il gas lo trovi nella parte della bolletta successiva al frontespizio. ARERA spiega dove cercarlo nella guida Consumi e letture.
Tieni accanto il riscontro dell'invio e verifica:
- Il periodo: a quali giorni si riferiscono i consumi fatturati?
- Le letture e le date: quali dati hanno usato per quel periodo?
- La loro natura: ci sono letture rilevate, autoletture o valori stimati?

Ma i contatori ormai non hanno tutti le teleletture da remoto? Magari ti starai domandando... beh sì i contatori, anche gas, di ultima generazione sì, ma il problema è che può capitare che la lettura non parta.
Questo perché a differenza dei contatori dell'energia, dove le letture viaggiano sulla rete elettrica, quelli del gas utilizzano onde radio, e di conseguenza potrebbero non riuscire ad agganciare il segnale come si deve.
Altra cosa, ovvia ma meglio non dare nulla per scontato, se fai le letture più basse di quello che realmente il contatore segna, lì per lì potrebbe arrivarti una fattura più bassa... ma poi ovviamente arriva il ricalcolo/conguaglio.
Insomma non si sfugge, la distribuzione prima o poi effettuerà la lettura, e ti arriveranno tutte le differenze di consumo non comunicate da pagare.
E per il contatore della luce?
La telelettura, che nel caso del contatore dell'energia, viaggia tramite rete elettrica, permette al distributore di leggere il contatore a distanza, senza problemi. Puoi trovare informazioni nelle FAQ del Portale Consumi.
Controlla comunque i dati usati in fattura. Se continui a ricevere stime, chiedi quale lettura manca e quale canale puoi usare. Le regole sull'autolettura elettrica dipendono dal tipo di misura: le istruzioni del gas non si trasferiscono automaticamente alla luce. Fonte: ARERA, articoli 7 e 8.
Immagina questo secondo esempio, sempre didattico: nei mesi confrontabili hai consumato circa 350 kWh, mentre nell'ultima bolletta ne trovi 100 stimati. I kWh sono l'unità usata per misurare l'energia elettrica.

La differenza merita una verifica. Da sola non dimostra un errore: potresti aver cambiato abitudini, oppure la fattura potrebbe coprire un periodo diverso. Servono date, letture e consumi riferiti allo stesso periodo.
Tenere il filo fra consumi e fatture
Il Portale Consumi è il sito pubblico dove puoi consultare i dati storici delle forniture di cui sei titolare. Ti aiuta a ritrovare i dati nel tempo. La pagina Letture e consumi spiega le informazioni disponibili.
Raccogliere quei dati è un inizio. Poi devi accostarli alle fatture, confrontare gli stessi periodi e capire quali differenze approfondire. Alla bolletta seguente il lavoro si ripete.
Ho creato EnerHero, il controllo indipendente della bolletta, per mettere la mia esperienza al tuo fianco anche in questo lavoro, perché controllare le proprie bollette è un vero e proprio lavoro.
Nel percorso consumi, EnerHero ti accompagna sul Portale Consumi, recupera automaticamente i dati per te e li usa come storico. Ricostruisce i tuoi consumi, con le medie, li confronta nel tempo con la fatturazione e segnala le differenze da approfondire, o ti segnala l'arrivo di un eventuale ricalcolo, ed infine ti aiuta a fare anche le autoletture.
Così EnerHero segue il tutto al tuo posto, e tu invece di dover ricomporre ogni volta dati e documenti sparsi, devi solo aprire l'app e guardare i dati.
Una differenza resta una cosa da controllare. Il servizio serve a capire cosa c'è dietro, anche quando il controllo conferma il dato fatturato. EnerHero è pagato dal cliente: non vende energia e non riceve commissioni dai fornitori.
Se vuoi conoscere il servizio al lancio, iscriviti alla lista Fondatori. Nel modulo lasci la tua email e ricevi le guide e l'avviso del lancio. L'iscrizione è gratuita e senza impegno; non attiva un abbonamento.
EnerHero - Il tuo controllo.
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Domande frequenti
Ho inviato l'autolettura: perché in bolletta trovo ancora consumi stimati?+
Può succedere se l'hai inviata prima o dopo i giorni indicati dal tuo fornitore. In quel caso il fornitore può non usarla e fatturarti in stima, cioè con un numero calcolato e non letto sul contatore. Succede se non ha ricevuto la lettura nemmeno dal distributore, la società che gestisce la rete e la misura.
Quando devo fare l'autolettura del gas?+
Nei giorni stabiliti dal tuo fornitore: ogni fornitore ha i suoi. Di solito li trovi scritti in bolletta, insieme al canale da usare, per esempio telefono, area privata sul sito o app. Segnali in calendario, perché una data trovata online potrebbe riguardare un altro fornitore.
Che numero devo comunicare? Anche i decimali?+
Comunica il numero che leggi sul contatore, senza i numeri dopo la virgola. Per esempio, se il contatore segna 1.290,158, comunichi 1.290. Il consumo, cioè quanto hai usato fra due letture, non va calcolato né comunicato.
Cosa vuol dire "consumi stimati" in bolletta?+
Vuol dire che per quel periodo il fornitore non ha usato una lettura vera del contatore, ma un numero calcolato. Quando poi arriva la lettura vera, il fornitore ricalcola i consumi: è il conguaglio.
Cosa succede se comunico una lettura più bassa del vero?+
Lì per lì può arrivarti una bolletta più bassa. Ma prima o poi il distributore legge il contatore e arriva il conguaglio, cioè il ricalcolo: paghi tutte le differenze di consumo che non avevi comunicato.
L'autolettura della luce funziona come quella del gas?+
No, le istruzioni del gas non valgono in automatico per la luce. Il contatore della luce manda la lettura sulla rete elettrica, così il distributore lo legge a distanza; quello del gas, se è di ultima generazione, usa le onde radio e a volte la lettura non parte. Se per la luce ricevi ancora consumi stimati, chiedi al fornitore quale lettura manca e quale canale puoi usare.
Come controllo in bolletta che la mia lettura sia stata usata?+
Cerca il riquadro con letture e consumi: per il gas è nelle pagine dopo la prima. Guarda il periodo, le letture con le date e se sono lette dal distributore, autoletture o stimate. Poi confrontale con il numero e la data che hai segnato quando hai inviato la lettura.