Il call center era vuoto.
Tutti erano tornati negli alloggi. Io ero rimasto davanti allo schermo, con una tazza di caffè freddo e un comunicato aperto che non riuscivo a smettere di leggere.
Era una notifica dell'ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.
Cinque grandi fornitori italiani erano stati sanzionati per pratiche scorrette. Bollette gonfiate. Conguagli illegittimi. Contratti truffaldini presentati ai consumatori come «offerte migliorative».
Rimasi immobile per un lungo minuto.
Dieci anni.
Dieci anni che vendevo energia. Dieci anni che spiegavo ai clienti perché la loro bolletta era aumentata. Dieci anni che chiedevo ai manager e raccoglievo le loro risposte.
E in quel momento, solo in un call center a Costanza alle 23:14, capii.
Quelle risposte erano bugie.




