Il paradosso
Il mercato più regolato d'Italiaè anche quello che non capisce nessuno.
Migliaia di pagine di regole pubbliche, e una bolletta che nessuno riesce a leggere. Non sei tu: è fatta così.
EnerHero accende la luce e mette quel mercato sotto la lente. Adesso serve qualcuno che la porti in giro.
Gratis, e non ti impegna a niente. EnerHero sta per arrivare: chi parte adesso ci arriva con le persone già pronte.





Vent'anni di mercato libero dell'energia, ma di bollette poco chiare.
Qui la parola «risparmio» non la usiamo: è quella con cui hanno illuso i consumatori per vent'anni. Il problema non è che paghi troppo. Il problema è che non lo puoi sapere. Ti fanno vedere un prezzo, tu firmi fidandoti delle parole, e poi la bolletta arriva lo stesso più alta di prima. E a quel punto cosa si poteva fare? Cambiare di nuovo, inseguendo un'altra illusione di risparmio.
A nessuno piace essere preso in giro. Non è una questione di euro: è che ti fanno sentire stupido a casa tua, mentre sei seduto al tuo tavolo con uno che sorride. Quella sensazione lì ce l'hanno milioni di persone, e nessuno gliel'ha mai tolta.
Ecco cosa vai a divulgare. Non un'offerta: la fine dell'illusione e delle prese in giro.

Quello che gli mostri e gli offri: sono SuperPoteri!
Non la solita applicazione che ha lo scopo di fargli cambiare fornitore, perché è da lì che guadagna!
Sa quanto gli costa davvero la sua offerta
Mette il Codice Offerta e il SuperTest rifà il conto con le formule ARERA. Verdetto secco: in linea col mercato, o fuori.
Ogni bolletta ricontrollata, tutto l'anno
TotalControl confronta il prezzo promesso con quello che paga davvero, voce per voce, conguagli compresi. Se qualcosa non torna, lo sa subito.
L'offerta nuova la sceglie dalla fonte pubblica
Non dal comparatore che mostra chi lo paga: dal Portale ARERA, calcolata sui suoi consumi veri. E cambia solo se vuole lui.
Il conguaglio lo previene, non lo subisce
AutoReminder gli dice quando fare l'autolettura: il fornitore fattura il consumato, non lo stimato.
Vede i suoi consumi veri, mese per mese
Grafici e medie di tutte le sue utenze in un pannello solo: capisce come consuma, e da quando qualcosa è cambiato.
Se il fornitore sbaglia, non ingoia
La contestazione la scrive EnerHero coi dati esatti, un clic e parte. E se fa orecchie da mercante, si va in conciliazione ARERA con le prove in mano.
Fatti a mano, questi controlli portano via giorni: bisogna sapere dove guardare, e quasi nessuno lo sa. È il motivo per cui in vent'anni non li ha fatti quasi nessuno. Con EnerHero il consumatore se li ritrova in tasca, e ci mette un clic.
A te resta la parte facile, ed è quella che nessuno ha mai fatto: dirglielo.
“Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”
Cit. Zio Ben, Spider-Man
Perché il punto è tutto qui. Nel momento in cui hai in mano uno strumento del genere, tenertelo per te è la cosa più egoista che puoi fare. Tua madre paga quella bolletta. Il tuo collega paga quella bolletta. Il tizio del bar sotto casa, quello che si lamenta ogni mattina, paga quella bolletta.
E tu, adesso, sei l'unico del tuo giro che può offrirgli i superpoteri.
Non ti sto chiedendo di vendere. Ti sto chiedendo di divulgarlo!

Questo lavoro ha un nome, ed è divulgazione
Lo so cosa stai pensando, perché me lo dicono tutti: «ma io non so vendere». Meglio. Chi sa vendere qui deve disimparare qualcosa, perché il riflesso di spingere rovina tutto. Qui non si convince nessuno: si fa vedere uno schermo e si sta zitti. La persona mette il codice della sua offerta, aspetta qualche secondo, e poi guarda due numeri uno accanto all'altro. Da lì la conversazione non è più tua: è fra lei e quei numeri.
E lo puoi fare dove sei già. In pausa pranzo, al bar, a cena da tua sorella. Non c'è un momento in cui «vai a lavorare»: c'è quello in cui qualcuno tira fuori il discorso delle bollette, e per la prima volta tiri fuori il telefono invece delle spalle.
Non entri in una rete di vendita. Entri fra quelli che sanno.
Non ci sono riunioni motivazionali, non ci sono classifiche appese al muro, non c'è nessuno che ti chiama la sera per chiederti i numeri. Quello che trovi è un gruppo di persone che hanno la tua stessa storia: si sono prese una stangata, si sono incazzate, hanno capito com'era fatto il giochino, e adesso hanno in mano lo strumento per smontarlo. Ci sono io in mezzo a loro, e rispondo di persona.
Ed è la parte che mi sta più a cuore: qui siamo consumatori anche noi. Nessuno vende energia. Paghiamo tutti le stesse bollette, e la prima cosa che uno fa il giorno che entra è mettere sotto la lente le proprie.
Prima che tu clicchi, mettiamo un paletto
Chi cerca un business e del mercato dell'energia non gliene frega niente. Qui lo strumento lo devi saper usare davanti a una persona che ti guarda. Non c'è una brochure dietro cui nascondersi.
Chi pensa di guadagnare facendo entrare gente. Senza le tue 5 utenze al mese, dalla squadra non prendi un euro. Non è una minaccia: è come è fatto il sistema.
Chi non ha mai guardato una sua bolletta. Se non ti sei mai incazzato per una cosa tua, non riuscirai a incazzarti per quella di un altro. E si vede.
Chi cerca il colpo del mese. La parte grossa arriva dagli anni dopo. Questa è una cosa che si costruisce, come tutte quelle che durano.
Se cerchi un posto dove entri, porti tre amici e aspetti che arrivino i soldi, non è questo. Te lo dico adesso e non perdiamo tempo tutti e due.
E poi c'è la parte di cui nessuno parla volentieri: i soldi
Te la dico tutta, senza girarci intorno. Porti una persona a EnerHero? Il 15% di quello che paga è tuo. Dal primo giorno, sempre uguale. E ogni anno che quella persona rinnova, ti arriva il 5%. Finché lei resta, tu incassi.
Fermati su quel 5%, perché se vieni dall'energia lo conosci: si chiama mantenimento, e il fornitore l'ha sempre pagato. Solo che tu non l'hai mai visto. Il cliente l'avevi trovato tu, la firma l'avevi presa tu, e dal secondo anno per te non c'era più niente. Qui il cliente resta tuo, e il mantenimento pure.
Poi succede una cosa, e succede da sola. Qualcuno di quelli a cui mostri i numeri non ti dice «lo prendo»: ti dice «lo voglio far vedere anch'io». Non devi convincerlo: gli giri il tuo link, e si iscrive da solo. E da quel momento, su ogni cliente che porta, una percentuale arriva anche a te.
E qui c'è la regola che ho voluto io. Nei network funziona così: quando quello che hai portato tu cresce e ti raggiunge, la tua parte va a zero. Risultato: ti conviene tenerlo piccolo. Qui è il contrario: la tua percentuale la decide il tuo scalino e nessuno te la tocca, quindi se lui diventa un fenomeno, tu incassi di più, non di meno.
Nessuno deve restare piccolo perché tu resti grande.
Quanto vale una utenza
| Una utenza | Quando entra | Ogni anno che resta |
|---|---|---|
| domestica | 8,55€ | 2,85€ |
| di un'azienda | 17,55€ | 5,85€ |
Occhio all'unità di misura: qui si conta a utenza, non a testa. Un privato con luce e gas ne porta due, un'attività spesso tre. Ed è il motivo per cui conviene bussare anche alle partite IVA e non solo ai vicini di casa: un'azienda vale il doppio a utenza, e di utenze ne ha di più.
E quando non sei più da solo
Su ogni contratto portato da chi è collegato a te arriva una parte anche a te. Quanto, dipende da dove sei arrivato tu e da quante posizioni vi separano. Non da cosa fa lui: se domani diventa più bravo di te, tu continui a prendere identico.
| Il tuo scalino | 1º livello | 2º livello | 3º livello |
|---|---|---|---|
| HeroStart | 0,8% | 0,4% | 0,2% |
| HeroPersonal | 2,5% | 1,5% | 0,8% |
| HeroLeader | 3,8% | 2,2% | 1,4% |
| SuperHero | 5% | 3% | 2% |
Queste percentuali valgono identiche quando il cliente entra e ogni anno che rinnova. È la cosa più importante di tutta la pagina, e ci ho messo mesi ad arrivarci. Da un contratto non esce mai più del 25% il primo anno e del 15% gli anni dopo: sopra quel tetto non si paga, e il quarto livello non prende niente.
Adesso non ti dico io quanto guadagni
Ti do i pezzi e il conto lo fai tu, coi tuoi numeri: quante utenze pensi di portare in un mese, quante persone del tuo giro vorrebbero fare la stessa cosa. Quello che ti esce non te l'ho promesso io.
Quello che porti tu, ogni mese
Com'è fatta la tua squadra
Quello che porta ognuno di loro, ogni mese
Il tuo lavoro non è solo fare le tue 5 utenze: è far sì che le facciano anche i tuoi. Cinque al mese le porta chiunque, ed è messa apposta così bassa. Se ognuno fa il suo minimo, ogni mese guadagnano tutti.
«Sì, ma non sarà una di quelle cose?»
Domanda giusta, e se non te la fossi fatta mi preoccuperei. Ti rispondo con tre fatti verificabili, non con una rassicurazione.
Da un contratto non esce mai più del 25%
Nemmeno con la catena più costosa possibile sopra. Chi porta il cliente prende il 15%, i tre sopra di lui si dividono il resto, e il quarto non prende niente.
Si guadagna solo su clienti che pagano
Nessuna quota d'ingresso, nessun kit, nessun pacchetto, niente da anticipare. Se nessuno compra il servizio non guadagna nessuno: né tu, né io. Ed è la riga su cui la legge italiana distingue un programma di affiliazione da una catena.
Chi sta fermo non incassa sul lavoro degli altri
Quella regola non c'è per punire i pigri: c'è per proteggere chi lavora.
Le regole del programma di affiliazione
Le scrivo qui, in chiaro, prima che tu chieda di entrare. Sono le stesse del Regolamento che accetti quando ti iscrivi.
15% su ogni contratto tuo. Sempre quello, dal primo giorno, e nessuno te lo abbassa crescendo.
5% ogni anno che quel cliente resta. Anche nei mesi in cui non fai il minimo, finché resti nel programma. È la parte che nell'energia non ti è mai arrivata.
Dalla squadra prendi fino a tre posizioni sotto. Il quarto livello non esiste, e da un contratto non esce mai più del 25%.
La tua percentuale dipende da te, non da loro. Se chi sta sotto diventa più bravo di te, tu prendi identico. Nessuno ti può azzerare.
5 utenze tue al mese per incassare dalla squadra. Sul lavoro tuo prendi comunque, sempre. Due clienti con casa e attività e il mese è chiuso.
6 mesi senza nemmeno un'utenza nuova e sei fuori. È l'unica regola che ti chiede di esserci. Quello che hai già maturato resta tuo; i rinnovi dopo, no.
Si sale coi clienti portati: 50, poi 300 e 1500. I primi sono solo tuoi, gli altri li conti con tutta la squadra. Lo scalino preso non si perde più.
Ti pago all'inizio del mese dopo ancora. Gennaio a inizio marzo, quando la garanzia di rimborso è scaduta per ognuno. Qui gli storni non esistono.
Nessuna quota d'ingresso. Niente kit, niente corsi, niente da anticipare. Se qualcuno ti chiede soldi per entrare, non è EnerHero.
Per esteso stanno nel Regolamento del programma, che è il documento che accetti quando ti iscrivi.
Le domande che mi fanno tutti
Quindi è un MLM travestito?
No. In una piramide si guadagna facendo entrare persone: qui iscrivere qualcuno vale zero euro, e si prende solo quando un cliente vero paga. È la riga su cui la legge 173 del 2005 distingue le due cose.
Devo comprare qualcosa per entrare?
Niente. Se un giorno qualcuno ti chiede dei soldi per entrare in EnerHero, non è EnerHero.
Serve la partita IVA?
Per iscriverti no. EnerHero ti paga il lordo, e come dichiararlo dipende dalla tua situazione: persona fisica o partita IVA, lo decidi tu col tuo commercialista. Per ricevere il lordo senza trattenute ti serve solo il certificato di residenza fiscale, che si chiede online all'Agenzia delle Entrate.
Non ho mai venduto niente in vita mia
Meglio. Qui non si convince nessuno: si apre l'app e si sta zitti. Chi sa vendere deve disimparare il riflesso di spingere.
Devo avere utenze in Italia?
No, si può divulgare anche dall'estero. Ti conviene però essere cliente: chi mostra i propri numeri veri non deve spiegare più niente.
Quanto ci metto a vedere i primi soldi?
Il compenso lo vedi il giorno stesso che il cliente paga. Sul conto arriva a inizio del mese dopo ancora, senza minimi da raggiungere.
Cosa succede se smetto?
Smetti, senza penali. Il maturato ti viene pagato comunque; i rinnovi futuri no, quelli sono legati al fatto che tu ci sia.
Iscriviti al programma
Ci vuole un minuto e non costa niente. Scegli il tuo nome utente e la tua password: da subito hai il tuo accesso, i tuoi link da passare in giro e lo strumento per far provare il controllo di un'offerta a chi vuoi.
EnerHero sta per arrivare. Chi si iscrive adesso non aspetta il lancio per iniziare: nel frattempo fa conoscere EnerHero e fa prenotare i posti, e quelle persone restano collegate a lui.
Da qui si va da due parti
La prima. Chiudi questa pagina, e EnerHero parte lo stesso. Le persone che conosci tu, quelle che ogni tanto ti chiedono un parere, prima o poi vedranno quei due numeri da qualcun altro. E tu resterai quello che ci aveva visto giusto e non ha fatto niente.
La seconda. Entri adesso, e al lancio ci arrivi con le persone già pronte. Chi prova lo strumento dal tuo collegamento resta legato a te, anche se decide tre mesi dopo.
Il primo anno lavori e incassi. Dal secondo incassi anche quello che hai già fatto.
Non ti sto offrendo un modo per arrotondare. Quelli si trovano ovunque, e quasi sempre ti chiedono di vendere qualcosa che poi devi difendere al telefono.
Ti sto chiedendo di fare, con le persone che conosci, la cosa che io avrei voluto che qualcuno facesse con me vent'anni fa.
Vincenzo D'Angelo, fondatore di EnerHero
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